Il Bengala è aggressivo o non aggressivo ? - Blog Gatti Bengala - Il Gatto Bengala - Blog

Cerca Argomento
Vai ai contenuti

Menu principale:

Il Bengala è aggressivo o non aggressivo ?

Pubblicato da in SCEGLIERE IL GATTO BENGALA ·
Tags: GATTOBENGALABENGALNOTIZIEGATTOBENGALAALLEVAMENTOGATTIBENGALANOTIZIEASIANLEOPARDCAT
Il gatto bengala è un ibrido e come tale pone dubbi.... Il suo carattere dipende molto dalla genetica e dall'ambiente in cui vive. Ci sono allevamenti che crescono i gatti in gabbia e non possono certamente proporre cuccioli calmi e sereni... Ci sono allevatori invece mossi da amore e passione per questi esseri fantastici , che riescono ad avere esemplari talmente calmi da far quasi sorridere...E' il caso di Khoom Fay, che abbiamo visitato dopo aver visto delle fotografie che immortalavano i gatti dormienti in mezzo alla natura , talmente beati da sembrare morti...

Blog Gatti Bengala :Il  più importante sito del gatto bengala


Parlando con l'allevatrice ci assicura che questo ibrido  se con i requisiti  genetici in ordine (non consanguineo e nonincrociato ocne le prime generazioni di bengal) è un animale straordinario.Mentre l'allevatrice ci parla, seduta su una panchina in mezzo al verde, i suoi gatti si avvicinano e chiedono coccole in modo insistente, straordinario!!!


Se i gatti hanno quindi una provenienza positiva, il comportamento dei gatti bengala è comunque molto conviviale e tranquillo. Quando gatti adulti che non si conoscono vengono messi insieme si guardano a lungo, si studiano l'un l'altro, misurano le forze reciproche emettendo una serie di atteggiamenti di avvertimento, gonfiando il pelo ed assumendo posture minacciose tendenti a mostrare quanto sono grossi, forti e potenzialmente pericolosi.
Solo dopo un lungo rituale composto da una vasta gamma di avvertimenti gestuali e vocali inizia la vera lotta che per fortuna si rivela spesso innocua anche se molto plateale.
Per chi possiede dei gatti a mantello bianco sembrerà che abbia nevicato; se in quel momento carezzerete uno dei guerrieri (attività che peraltro vi sconsiglierei) vi accorgerete che il pelo verrà via con estrema facilità poichè questa è una delle conseguenze indotte dalla paura (potrete osservare lo stesso fenomeno quando porterete il vostro micio dal veterinario).
Un vero sanguinoso combattimento è molto raro; ma allora se i danni sono minimi o addirittura inesistenti cosa spinge uno dei partecipanti ad abbandonare il campo?
E' un delicato problema di equilibri; aggressività ed istinto di fuga sono presenti in ugual misura nei contendenti, ogni comportamento minaccioso è un comportamento aggressivo inibito dalla paura.
Un gatto che ringhia mostra di aver paura del suo partner, se non avesse paura partirebbe senza indugio all'attacco.
Questo ultimo aspetto va tenuto accuratamente in considerazione se si possiede un grosso e pacifico maschio in casa al quale, per ipotesi, si vuole far conoscere un altro altrettanto pacifico maschio di un caro amico. Il risultato di tale incontro potrebbe essere incredibilmente sgradevole!
Le ragioni per cui alcuni animali soffrono di rivalità sono legate prevalentemente a motivi sessuali o a motivi territoriali.
Di solito due maschi adulti difficilmente conviveranno in pace con o senza la vicinanza di una o più femmine, la presenza del potenziale rivale susciterà nei due soggetti un bisogno maggiore di demarcare il territorio e di misurarsi al fine di stabilire una priorità in caso di accoppiamento.
Non necessariamente il più forte sarà il vincitore di questa guerra, che non presenterà tregue fintantochè uno dei due maschi non si sottometterà; nel misurare le forze verranno utilizzate tutte le armi che la natura ha dato al felino per la difesa e per la caccia, in particolare le unghie. La velocità con cui verranno sferrati gli attacchi e la loro frequenza potranno determinare involontari danni anche gravi ai contendenti che è bene separare al più presto (e, a nostra tutela, con le dovute cautele).
Molto più difficilmente vi saranno battaglie tra due femmine e ancor meno tra un maschio ed una femmina, ma anche questo può accadere poichè persino tra animali vi è il sentimento dell' antipatia.
Ancora più improbabile sarà un litigio tra un gatto adulto ed un cucciolo, i cuccioli infatti godono di una certa impunità che tuttavia non impedisce qualche zampata se si mostrano troppo invadenti.
La frequenza con cui si accenderanno battaglie tra i gatti è direttamente proporzionale allo spazio a loro disposizione. Date poco spazio ad un gruppo di gatti e certamente vi vedrete costretti a sanare qualche zuffa.


Blog gatti Bengala esemplare maschio



Nessun commento

Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu