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Il Leopardo Asiatico in Giappone

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Tags: toniettoluisaalbachiaragattibengalaassociazionekhoomfayleopardoasiatico
 
L'Associazione Khoomfay,  da circa vent'anni sostiene iniziative per la difesa e la conservazione del Patrimonio faunistico mondiale,  in particolare del Leopardo Asiatico ( presente nel mondo in 12 sottospecie diverse), in particolare in quasi tutto il territorio asiatico.
 
Oggi parliamo dell'area del Giappone dove si trovano due sottospecie di leopardo asiatico :
Il gatto Iriomote (Prionailurus bengalensis iriomotensis) che è endemico all'isola di Iriomotejima in Okinawa,
e il Gatto leopardo Tsushima (Prionailurus bengalensis euptilurus) che possiamo incontrare nelle isole Tsushima in Giappone, anche se una sottospecie molto  simile è stata segnalata anche nella penisola coreana.



Prionailurus Bengalensis Iriomotensis documentato da Associazione Khoomfay



Prionailurus Bengalensis Iriomotensis documentato da Associazione Khoomfay





Prionailurus Bengalensis euptilurus documentato da Associazione Khoomfay


Il numero di esemplari individuati è di  circa 100 individui per ogni sottospecie. Mentre la popolazione del gatto di Iriomote appare relativamente stabile, la popolazione del gatto di leopardo di Tsushima sono diminuiti negli ultimi decenni.
   
A causa della loro ridottissima presenza e dei loro habitat sempre più limitati, entrambi sono elencati come specie minacciate nell'elenco rosso del Giappone e il gatto di Iriomote è elencato come sottospecie in pericolo nell'elenco rosso IUCN.
 
Anche se entrambi fanno parte della stessa famiglia felide e si assomigliano nelle caratteristiche, le loro abitudini alimentari cambiano molto vista la differenza anche dell'habitat dove vivono.
 
Le minacce che sono costretti ad affrontare questi due felidi sono simili tra loro: la distruzione degli habitat, gli incidenti stradali e le influenze negative delle specie introdotte sono le principali minacce da affrontare per la loro conservazione. Allo stesso tempo, ci sono differenze nel grado di impatto di ogni minaccia, nei programmi di conservazione di ciascuna specie in pratica e nelle fasi di avanzamento e di funzionamento dei programmi. Queste differenze sono in parte perché hanno caratteristiche ecologiche differenti e in parte per le differenze sociali di ciascuna isola, come la popolazione umana, l'industria principale e la relazione storica tra la vita umana e la fauna selvatica. Verificheremo l'ecologia e lo stato di questi due selvaggi felidi e discuteremo le diverse situazioni di conservazione in relazione all'ecologia felidica e alla società umana.Per questo abbiamo degli ottimi referenti sia a Tsushima City che ad Okinawa ( nella città di Naha). Saremo sempre vigili per monitorare la situazione anche in questa parte del mondo, nel tentativo di dialogare sì con le Istituzioni, ma sopratutto di "educare" la popolazione alla tutlea e al rispetto per le biodiversità. Tonietto Luisa Albachiara ( Socio Fondatore) Associazione Khoomfay




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